Cosa accade al corpo e alla mente nell'ansia
L'ansia non è debolezza né malfunzionamento: è un sistema d'allarme che, a un certo punto, ha smesso di distinguere il pericolo reale dal ricordo del pericolo. Iperventilazione, tachicardia, vertigine, oppressione al petto, insonnia, senso di irrealtà — il corpo esprime ciò che la mente non riesce ancora a pensare.
L'attacco di panico è la forma più intensa di quel segnale: un momento in cui il corpo grida ciò che non trova parole. Dietro c'è quasi sempre qualcosa — un'esperienza, una transizione, un lutto, una situazione insostenibile — che chiede di essere ascoltata prima di potersi placare.
Come lavoro l'ansia in seduta
Non miro a zittire il sintomo il prima possibile. Lavoro per capire quale funzione svolge nella tua vita, quale storia sostiene, cosa sta chiedendo. Solo da lì il sintomo può trasformarsi in qualcosa di diverso da un peso.
La terapia offre un setting stabile e di fiducia: uno spazio dove non bisogna rendere, dove si può dubitare, ripetere, sbagliare. Lungo il percorso impariamo a leggere i segnali del corpo, a dar loro senso, e a costruire nuovi modi di abitare il quotidiano.
Per chi è questo spazio
Adulti che convivono con ansia generalizzata, attacchi di panico, ansia anticipatoria, fobie, somatizzazioni o insonnia persistente. Italiani residenti a Madrid che preferiscono elaborare ciò che vivono nella propria lingua madre, e ispanofoni che cercano un accompagnamento clinico serio.